Saiba dar Valor pra ser valorizado.CBJR


"Temos que ser sábios para não nos prejudicarmos" 

Versificavas
(via s-utilizou)




Room 237 - Rodney Ascher - 2012

Room 237 - Rodney Ascher - 2012



unacasasullalbero:


Lei
è la storia di Theodore Twombly, un uomo che vive scrivendo lettere d’amore per persone che hanno difficoltà ad esprimere emozioni e non si accorge di rinnegare le proprie. Reduce da una separazione che gli provoca il ricordo pulsante e continuo di una vita condivisa con Catherine, al suo fianco fin dall’adolescenza, trova presto rifugio in Samantha. In un futuro poco distante dal nostro presente e che sullo schermo riesce ad accorciare ulteriormente le distanze, Samantha è un sistema operativo parlante ad intelligenza artificiale, in grado, dopo poche domande, di individuare la personalità di chi è dall’altra parte e adattarsi repentinamente. Theodore – un commovente Joaquin Phoenix  ne è incantato e risucchiato, si lascia trasportare dalla voce, si fa accompagnare dal suono delle parole scandite, dall’aspra dolcezza del timbro – se volete un consiglio, guardate il film in lingua originale e, magari a occhi chiusi, ascoltate la musicalità della voce di Scarlett Johansson, nulla a che vedere con il doppiaggio italiano di Micaela Ramazzotti. Theodore si fa coinvolgere e quando ha la possibilità di un ritorno al reale, con una donna in carne e ossa, fugge ancora verso quel marchingegno che è ormai una sicurezza, entra in crisi quando Samantha va offline per un aggiornamento imprevisto, diventa geloso quando realizza che non è solo sua, ma che lo stesso sistema risuona nella testa di migliaia di altri uomini. Il brusio della città è quello di persone che parlano da sole, auricolari alle orecchie; i colori sono calibrati, tonalità pastello dai toni del marrone, passando per l’arancio, poi a un rosa più tenue fino al candore del bianco, a cullare l’occhio come Samantha fa con l’udito. Theodore si abbandona al sistema computerizzato e se ne vergogna, confessa prima ad Amy, la sua migliore amica, e poco dopo alla sua ex moglie, di essere innamorato di una voce e la risposta sprezzante di quest’ultima lo marchia, lo affligge e gli fa fare un passo indietro. 

Si esce dalla sala con una forte malinconia addosso, ci si sente quasi come Theodore e Amy a fissare il cielo della metropoli dall’alto di quel tetto. Le critiche verso il nuovo film di Spike Jonze sono state tante, e dure. Molti si sono dichiarati delusi, insoddisfatti dalla pellicola, con l’amaro in bocca. Lei spaventa, questo è certo e sono sicura che il timore non abbia lasciato indifferente la critica, perché è difficile accettare, o almeno ammettere, che un film futuristico stia rispecchiando la realtà, che i passi avanti assomiglino a quelli dipinti da un regista; autocensuriamo così la nostra paura di rimanere soli nascondendoci dietro a un giudizio negativo, a “questo genere di film non fa per me” e senza accorgercene iniziamo a pensarci su anche noi.

Voto: ●●●●

recensione di Cecilia Monina



bialy-krolik:

× more here ×

bialy-krolik:

× more here ×



madeofcelluloid:

'The Wolf of Wall Street', Martin Scorcese (2013)






klausmalouda:

Durante a festa de casamento de seu filho, Michael se dá conta de quanto tempo perdeu na vida deixando sua família e amigos de lado, depois de tanto desejar “avançar” no tempo para conquistar aquilo de julgava ser seus grandes desejos. O que adianta correr atrás de coisas materiais, dinheiro, fama e poder; se as melhores coisas da vida – família, amigos, momentos – são de graça.É isso que Morty tenta passar com a metáfora do Duende da propaganda de cereais: Ele está sempre a procura do pote de ouro no final do arco-íris, mas quando ele finalmente chega lá, são apenas cereais.

klausmalouda:

Durante a festa de casamento de seu filho, Michael se dá conta de quanto tempo perdeu na vida deixando sua família e amigos de lado, depois de tanto desejar “avançar” no tempo para conquistar aquilo de julgava ser seus grandes desejos. O que adianta correr atrás de coisas materiais, dinheiro, fama e poder; se as melhores coisas da vida – família, amigos, momentos – são de graça.
É isso que Morty tenta passar com a metáfora do Duende da propaganda de cereais: Ele está sempre a procura do pote de ouro no final do arco-íris, mas quando ele finalmente chega lá, são apenas cereais.